Betaflight si prepara a uno degli aggiornamenti più importanti degli ultimi anni. La prossima versione, chiamata ufficialmente Betaflight 2026.06, non porterà solo miglioramenti per i droni FPV classici, ma introdurrà funzionalità che puntano direttamente anche al mondo fixed wing, ali fisse e volo automatico.
In questo articolo vediamo tutte le novità più interessanti della nuova release, dalle funzioni smart fino al nuovo configuratore web.
Nuova naming convention: addio Betaflight 4.x
Una delle prime novità riguarda il sistema di versionamento.
Betaflight abbandona la classica numerazione “4.x” e passa a un formato basato su:
- anno di rilascio
- mese della major release
Quindi:
- Betaflight 2026.06 → release di giugno 2026
- Betaflight 2026.12 → release di dicembre 2026
Questo renderà molto più semplice capire immediatamente quanto è recente una versione firmware.
Configuratore Web: niente più software installato
Una delle evoluzioni più grosse è il nuovo configuratore accessibile direttamente via browser.
Basterà aprire:
per avere accesso completo al configuratore senza installare applicazioni sul PC.
Supporto:
- USB
- Bluetooth
- Wi-Fi ExpressLRS (in sviluppo)
Questo significa poter configurare il drone praticamente da:
- PC
- tablet
- smartphone
- qualsiasi dispositivo con browser moderno
Interfaccia completamente rinnovata
Il nuovo configuratore introduce:
- tema chiaro/scuro rapido
- zoom dell’interfaccia
- Expert Mode sempre accessibile
- layout più moderno e responsive
La UI è stata pensata per adattarsi anche a schermi piccoli come tablet e smartphone.
Backup online del drone
Finalmente arriva il cloud backup integrato.
Con il login al proprio account Betaflight sarà possibile:
- salvare fino a 5 backup online
- recuperare configurazioni in pochi secondi
- sincronizzare build importanti
Funzione comodissima per chi:
- ha molti droni
- cambia spesso FC
- sperimenta tuning avanzati
Preflight intelligente con meteo e mappe
Una delle novità più futuristiche è la nuova sezione Preflight.
Betaflight potrà mostrare:
- meteo
- vento
- mappe
- attività solare
- no-fly zone
- informazioni della location
direttamente nel configuratore.
L’obiettivo è aiutare il pilota a capire:
- se conviene decollare
- condizioni del luogo
- sicurezza del volo
Flight Plan e waypoint automatici
Betaflight si avvicina sempre di più a INAV introducendo il concetto di:
- waypoint
- rotte automatiche
- flight plan
Sarà possibile creare percorsi automatici e attivarli tramite switch radio.
Questo apre scenari enormi per:
- fixed wing
- long range
- missioni cinematiche
- mapping
- voli semi-autonomi
Autotune automatico: il drone si tunerà da solo?
Una delle funzioni più attese è la nuova tab Autotune.
Secondo le informazioni attuali:
- il drone eseguirà movimenti automatici
- analizzerà oscillazioni e risposta
- genererà PID ottimizzati automaticamente
Una vera rivoluzione soprattutto per:
- principianti
- build difficili
- droni cinematici
- ali fisse
Anche se il tuning manuale resterà fondamentale per i piloti più esperti.
Nuovo protocollo CAN BUS
Grande novità hardware: arriva il supporto a un nuovo sistema CAN BUS.
L’obiettivo è ridurre drasticamente il numero di fili nei droni.
In futuro:
- RX
- VTX
- GPS
- periferiche
potrebbero comunicare tramite pochissimi cavi condivisi.
Questo porterà:
- build più pulite
- meno peso
- meno problemi di wiring
- maggiore modularità
Aggiornamenti via Wi-Fi ExpressLRS
Betaflight punta sempre di più sull’ecosistema ExpressLRS.
Le future integrazioni potrebbero permettere:
- aggiornamenti firmware wireless
- modifica configurazioni via Wi-Fi
- sincronizzazione rapida
senza collegare il drone via USB.
Modalità autopilota
Betaflight continua a spingere verso il volo assistito.
Tra le novità in sviluppo:
- mantenimento quota
- mantenimento posizione
- mantenimento velocità
- autopilot per fixed wing
Funzioni che fino a poco tempo fa erano tipiche di INAV.
Profili batteria separati
Finalmente arrivano i battery profile.
Sarà possibile creare preset differenti per:
- LiPo
- Li-Ion
- setup differenti
con parametri dedicati:
- warning
- consumo
- gestione energia
senza dover cambiare manualmente tutto ogni volta.
OSD digitale completamente evoluto
L’OSD riceve una trasformazione enorme.
Prima:
- caratteri classici
- overlay analogico
Ora:
- rendering digitale a pixel
- UI molto più moderna
- possibilità future di elementi grafici avanzati
Specialmente con sistemi digitali moderni come:
- DJI O4
- Walksnail
- HDZero
potremmo vedere HUD sempre più evoluti.
Blackbox intelligente
Ottima novità anche per chi fa tuning avanzato.
La nuova Blackbox:
- sovrascriverà automaticamente i log più vecchi
- manterrà sempre gli ultimi dati disponibili
senza dover cancellare manualmente ogni volta la memoria.
Auto Launch per ali fisse
Betaflight introduce finalmente:
- auto launch
- gestione avanzata fixed wing
- tuning dedicato per ali fisse
avvicinandosi sempre di più alle funzioni storiche di INAV.
Sensori e PID tuning ottimizzati
La schermata sensori è stata riorganizzata per:
- mostrare tutto in un unico punto
- visualizzare dati live
- semplificare diagnosi e debug
Anche la pagina PID tuning cambia:
- slider in primo piano
- PID numerici secondari
- workflow più rapido
seguendo il modo moderno di tunare i droni FPV.
Prestazioni e monitoraggio sistema
Nella barra inferiore saranno visibili:
- CPU load
- sensori attivi
- target FC
- versione firmware
- stato sistema
molto utili durante debug e tuning.
Considerazioni finali
Betaflight 2026.06 sembra voler trasformare il firmware da semplice piattaforma FPV racing/freestyle a ecosistema completo per:
- FPV freestyle
- cinematic
- long range
- fixed wing
- autopilot
- voli automatici
Le funzioni più interessanti probabilmente saranno:
- configuratore web
- autotune
- flight plan
- integrazione Wi-Fi ELRS
- nuovo OSD digitale
Se tutte queste novità arriveranno davvero stabili nella release finale, Betaflight potrebbe diventare ancora più dominante nel mondo RC e FPV.
E sinceramente… il futuro sembra parecchio interessante 🚀
