Con l’arrivo dell’inverno, per chi vola con droni FPV, soprattutto con Tinywhoop e modelli di piccole dimensioni, torna sempre lo stesso problema: le basse temperature possono influire negativamente sulle prestazioni delle batterie LiPo.

ToolkitRC propone due accessori pensati proprio per affrontare questa situazione: da una parte abbiamo il ToolkitRC H1 OTAC, un caricabatterie compatto con ben otto canali indipendenti, dall’altra la B50 Battery Heating Bag, una borsa pensata per trasportare e mantenere calde le nostre batterie prima del volo.

Ho avuto modo di provarli entrambi e, soprattutto per chi utilizza frequentemente i Tinywhoop, sono due accessori che possono rivelarsi molto interessanti.

Video Prova e Recensione:

ToolkitRC H1 OTAC: fino a 8 batterie contemporaneamente

Partiamo dal prodotto più compatto, il ToolkitRC H1 OTAC.

La prima cosa che si nota è la costruzione. Il caricabatterie è realizzato molto bene e, nonostante la presenza di ben otto canali, mantiene dimensioni abbastanza contenute: misura 115 × 63 × 25 mm e pesa circa 150 grammi.

La caratteristica più interessante è proprio la possibilità di gestire otto batterie contemporaneamente, con canali di ricarica indipendenti.

Specifiche tecniche ToolkitRC H1 OTAC

CaratteristicaSpecifiche
Dimensioni115 × 63 × 25 mm
Peso150 g
Canali8 canali di ricarica indipendenti
Corrente di caricaFino a 2A per canale
IngressiPD 78W + XT60
ConnettoriPH2.0 e BT2.0
CompatibilitàCompatibile anche con A30
DisplayIPS LCD da 1,54″
ModalitàLiPo, LiHV e Storage
Storage3,85V
RaffreddamentoSistema di raffreddamento avanzato
Prezzo indicativo44,99 $ / 44,99 €

Il sistema è particolarmente interessante per chi possiede diversi Tinywhoop. Le batterie di questi droni sono piccole, ma quando se ne hanno diverse da ricaricare, avere otto uscite a disposizione fa davvero la differenza.

Invece di dover utilizzare più caricabatterie o aspettare che terminino i primi cicli di ricarica, possiamo collegare contemporaneamente fino a otto batterie.

Maggiori info sul sito ufficiale.

Display IPS e gestione semplice

Un altro elemento che mi è piaciuto molto è il display.

Il display IPS da 1,54 pollici è molto più leggibile rispetto a quello presente su molti caricabatterie compatti della stessa categoria. Le informazioni sono ben visibili e permettono di controllare rapidamente il programma selezionato e lo stato delle batterie.

Anche i comandi sono estremamente semplici.

Attraverso i pulsanti possiamo selezionare le diverse modalità, tra cui:

  • LiPo
  • LiHV
  • Storage

Possiamo inoltre attivare o disattivare i segnali acustici.

Una volta collegata la batteria e selezionato il programma, è sufficiente avviare il processo tenendo premuto il relativo pulsante.

Durante il funzionamento, il caricabatterie indica chiaramente quali canali sono ancora attivi. Una volta completato il processo, il relativo canale viene disattivato e viene segnalata la fine dell’operazione.

Otto canali indipendenti: la vera comodità

Durante la prova ho utilizzato alcune batterie dei Tinywhoop e ho sfruttato più canali contemporaneamente.

La cosa interessante è che ogni uscita lavora in maniera indipendente, quindi possiamo avere batterie in momenti diversi del processo senza dover necessariamente aspettare che terminino tutte insieme.

Per chi vola spesso con diversi Tinywhoop, secondo me è proprio questa la caratteristica che rende l’H1 OTAC particolarmente interessante.

Anche il raffreddamento è ben curato. Sul retro troviamo una ventola abbastanza grande, necessaria considerando che il caricabatterie può gestire contemporaneamente otto batterie.

Nel complesso, la sensazione è quella di avere un prodotto compatto ma progettato per essere utilizzato seriamente.

ToolkitRC B50: la borsa che riscalda le batterie

Passiamo ora al secondo accessorio, che personalmente trovo ancora più interessante pensando all’utilizzo invernale.

Si tratta della ToolkitRC B50 Battery Heating Bag, una borsa progettata per contenere e riscaldare le batterie LiPo.

La B50 ha dimensioni di 310 × 240 × 115 mm e pesa circa 1.030 grammi.

È una vera e propria borsa/valigetta, dotata anche di tracolla, che permette quindi di trasportare comodamente le batterie e allo stesso tempo prepararle al volo mantenendole a una temperatura adeguata.

Specifiche tecniche ToolkitRC B50

CaratteristicaSpecifiche
Dimensioni310 × 240 × 115 mm
Peso1.030 g
RiscaldamentoFino a 50W, regolabile
Uscita USB-C20W
IngressoXT60, 7,4-30V
Materiali interniRivestimento interno con materiali resistenti al fuoco
DisplayHD IPS
CapacitàFino a 20 batterie
Prezzo indicativo99,99 $ / 99,99 €

Maggiori info sul sito ufficiale.

Una borsa davvero capiente

La B50 sorprende soprattutto per la capacità.

All’interno c’è parecchio spazio e possiamo sistemare un numero elevato di batterie. Durante la prova ho inserito batterie di capacità differenti, tra cui una da 8.000 mAh, una da 6.000 mAh e una da 9.000 mAh, lasciando ancora spazio disponibile.

Naturalmente la capacità effettiva dipenderà dalle dimensioni delle batterie che utilizziamo, ma per chi porta con sé numerosi pacchi LiPo lo spazio non sembra essere un problema.

Oltre alle batterie possiamo sfruttare gli spazi interni anche per organizzare gli accessori.

La presenza della tracolla è inoltre molto comoda quando dobbiamo spostarci sul campo di volo.

Come funziona il riscaldamento della B50

Il funzionamento è piuttosto semplice.

All’interno della borsa troviamo il pannello riscaldante collegato alla centralina elettronica che gestisce il sistema.

La B50 viene alimentata attraverso un ingresso XT60, con una tensione compresa tra 7,4 e 30V.

Una volta collegata la batteria di alimentazione, accendiamo la centralina e possiamo controllare direttamente dal display i parametri del sistema.

Una delle funzioni interessanti è il controllo dell’input e della soglia di cutoff, che permette di impostare il livello al quale interrompere il riscaldamento per evitare di scaricare eccessivamente la batteria utilizzata per alimentare la borsa.

Temperatura regolabile

La temperatura può essere regolata direttamente dalla centralina.

Il valore predefinito che ho utilizzato durante la prova è stato di 45°C, una temperatura che personalmente considero già più che sufficiente per preparare le batterie prima di volare in condizioni fredde.

Il sistema può comunque arrivare fino a 55°C, mentre la potenza di riscaldamento dichiarata è di 50W.

Una volta impostata la temperatura, il riscaldamento parte automaticamente.

Durante la prova, la temperatura interna è salita progressivamente: dal valore iniziale ha iniziato ad aumentare fino ad avvicinarsi alla temperatura impostata.

Il display permette di seguire in tempo reale l’andamento della temperatura, rendendo molto semplice capire a che punto siamo con il riscaldamento.

Perché scaldare le batterie in inverno?

Chi vola con i droni FPV sa bene quanto le basse temperature possano diventare fastidiose per le batterie.

Con il freddo, le LiPo possono infatti offrire prestazioni inferiori rispetto alle condizioni normali. A seconda delle temperature e dell’utilizzo, possiamo avere una maggiore caduta di tensione e una riduzione delle prestazioni durante il volo.

Avere quindi una soluzione che ci permette di portare le batterie alla temperatura desiderata prima dell’utilizzo può essere particolarmente utile durante le giornate fredde.

E non parliamo necessariamente di condizioni estreme: già durante le normali giornate invernali può essere utile evitare di lasciare le batterie al freddo per lungo tempo.

Anche una USB-C da 20W

La B50 non serve soltanto a riscaldare le batterie.

La centralina dispone anche di una porta USB-C da 20W, che può essere utilizzata per alimentare o ricaricare altri dispositivi compatibili.

È un’aggiunta interessante perché aumenta la versatilità della borsa, soprattutto quando siamo fuori casa o sul campo di volo.

H1 OTAC e B50: due accessori pensati per l’inverno

Questi due prodotti non rappresentano una rivoluzione nel mondo FPV e non sono certamente accessori indispensabili per tutti.

Sono però strumenti che risolvono due esigenze molto concrete.

Il ToolkitRC H1 OTAC è pensato soprattutto per chi possiede numerose batterie per Tinywhoop e vuole poterle gestire contemporaneamente. Gli otto canali indipendenti, il display IPS e la possibilità di arrivare a 2A per canale lo rendono particolarmente interessante considerando anche il prezzo di circa 44,99 €.

La B50, invece, è un prodotto più specifico ma molto interessante per chi vola durante l’inverno. La grande capacità, il riscaldamento regolabile fino a 50W, il display IPS, l’uscita USB-C e la possibilità di alimentarla tramite XT60 la rendono una soluzione completa per preparare le batterie al volo.

Conclusioni

Dopo averli provati, devo dire che entrambi mi sono piaciuti.

L’H1 OTAC probabilmente sarà il caricabatterie che utilizzerò maggiormente per i miei Tinywhoop durante l’inverno. Otto uscite sono davvero comode e, considerando il prezzo, rappresentano secondo me uno dei punti di forza principali del prodotto.

La B50, invece, è l’accessorio che può fare maggiormente la differenza quando iniziano ad arrivare le temperature più basse. Avere tutte le batterie raccolte in un unico contenitore e poterle portare alla temperatura desiderata prima del volo è sicuramente una comodità.

Personalmente, per chi utilizza frequentemente i Tinywhoop e continua a volare anche durante l’inverno, l’accoppiata H1 OTAC + B50 ha molto senso: da una parte abbiamo un caricabatterie capace di gestire fino a otto batterie contemporaneamente, dall’altra una soluzione per trasportarle e mantenerle calde.

Non sono accessori indispensabili, ma sono proprio quei prodotti che, una volta provati, possono diventare molto comodi nella normale routine di volo.