Se avete seguito la mia recensione del Meteor75 Pro II O4 Wide, sapete già quanto mi sia piaciuta la nuova generazione di Tiny Whoop digitali di BETAFPV. Oggi, però, è il momento di mettere alla prova il fratello minore: il Meteor65 Pro II O4 Wide, un micro drone FPV che, almeno sulla carta, promette di risolvere uno dei principali limiti della prima versione.
Parliamo di un quadricottero piccolissimo, pensato soprattutto per volare in spazi stretti, allenarsi in casa e divertirsi anche all’aperto quando le condizioni lo permettono. Il problema del modello precedente era abbastanza evidente: con la DJI O4 Wide a bordo, l’autonomia risultava piuttosto limitata.
Con questa nuova versione BETAFPV è intervenuta su telaio, motori, eliche e alloggiamento della batteria. Il risultato? Nei miei test sono riuscito a passare dai circa 2 minuti e 30 secondi della prima generazione a voli che arrivano intorno ai 4 minuti e oltre, in base alla batteria e allo stile di pilotaggio.
Un miglioramento importante per un drone di queste dimensioni. Vediamo quindi cosa cambia, come vola e se ha senso preferirlo al Meteor75 Pro II.
Video recensione:
Dove acquistare il Meteor65 Pro II O4 Wide
Potete trovare il drone direttamente sul sito ufficiale BETAFPV, dove sono disponibili le varianti con DJI O4 Wide e PNP.
Link ufficiale: BETAFPV Meteor65 Pro II O4 Brushless Whoop Quadcopter
Disponibile anche su Amazon Italia.
Prima di acquistare, controllate la versione selezionata, la presenza dell’unità DJI O4 Wide e la dotazione inclusa nella confezione.
Meteor65 Pro II O4 Wide: le specifiche tecniche
Prima di passare alle impressioni di volo, vediamo le caratteristiche principali del nuovo Tiny Whoop. Il modello è progettato per integrare il sistema digitale DJI O4 Wide, con una configurazione a 1S che punta a mantenere peso e dimensioni contenuti.
| Caratteristica | Meteor65 Pro II O4 Wide |
|---|---|
| Tipologia | Tiny Whoop FPV digitale |
| Interasse | 70 mm |
| Frame | Meteor65 Pro II |
| Sistema video | DJI O4 Wide Air Unit |
| Campo visivo dichiarato | 159° |
| Motori | 0802 Freestyle Motors 2026 |
| Eliche | GF 1409 tripala |
| Flight controller | Matrix 1S 3IN1 HD FC |
| Ricevente | ELRS 2.4 GHz integrata nella versione ELRS |
| Batteria | LiPo 1S |
| Batteria consigliata | LAVA II 1S 480 mAh |
| Connettore batteria | BT2.0 |
| Peso dichiarato | 36,2 g |
| Autonomia dichiarata | Circa 4 minuti e 5 secondi con batteria da 480 mAh |
I dati sono quelli pubblicati da BETAFPV per la versione O4 Wide. La configurazione PNP, invece, viene venduta senza l’unità video digitale: controllate sempre la variante selezionata prima dell’acquisto.
Cosa cambia rispetto al primo Meteor65 Pro O4?
La differenza non è soltanto estetica. BETAFPV ha lavorato proprio sugli elementi che, nel modello precedente, limitavano maggiormente l’esperienza di volo con la DJI O4.
Il nuovo frame da 70 mm
Una delle modifiche più importanti riguarda il telaio. Il nuovo Meteor65 Pro II passa da un interasse di 66 mm a 70 mm.
Può sembrare una differenza minima, ma su un drone così piccolo anche pochi millimetri possono fare la differenza, soprattutto quando si tratta di ospitare una batteria più capiente.
Il vano batteria è stato allargato fino a circa 16,1 × 6,3 mm, contro gli 11,6 × 6 mm della prima versione. Questo permette di utilizzare accumulatori più grandi e di migliorare l’autonomia senza dover rinunciare al sistema video digitale.
Il frame è stato inoltre rivisto nella struttura, con modifiche ai rinforzi e ai condotti delle eliche. Il peso dichiarato del solo drone passa da 28,53 g a 36,20 g nella configurazione O4 Wide: una differenza che va letta insieme alla maggiore capacità della batteria supportata e alle modifiche necessarie per integrare il sistema video.
Nuovi motori 0802 Freestyle 2026
Anche la motorizzazione è stata aggiornata. Il Meteor65 Pro II utilizza i nuovi motori 0802 Freestyle 2026, mentre la prima versione montava gli 0802SE da 19.500 KV.
Nella mia prova ho rilevato che il nuovo insieme formato da motori, eliche e frame lavora molto bene. Il drone risulta reattivo, divertente e capace di affrontare anche qualche manovra freestyle, pur restando un piccolo whoop da 1S.
BETAFPV evidenzia inoltre una nuova struttura interna dello statore, pensata per migliorare l’efficienza e la risposta ai bassi regimi. Il comportamento reale, naturalmente, dipende anche dalla batteria utilizzata, dal peso complessivo e dal tuning.
Eliche GF 1409 tripala
Le nuove eliche GF 1409 tripala completano l’aggiornamento della propulsione. L’accoppiata con i motori 0802 contribuisce a rendere il drone più efficace rispetto alla prima generazione.
La cosa importante, però, è valutare il sistema nel suo complesso: aumentare la potenza non sarebbe sufficiente se il consumo diventasse troppo elevato. In questo caso, il miglioramento che mi interessa maggiormente è proprio il compromesso tra spinta, controllo e autonomia.
DJI O4 Wide: video digitale anche su un Tiny Whoop minuscolo
Uno dei motivi per scegliere questo modello è la presenza della DJI O4 Wide Air Unit.
Il sistema permette di registrare video con un campo visivo molto ampio, dichiarato da DJI e BETAFPV in 159°, ed è adatto a riprese FPV immersive. La versione O4 Wide supporta la registrazione fino a 4K a 60 fps, secondo le specifiche del sistema video.
Su un drone così piccolo, avere un’immagine ampia e di buona qualità apre possibilità interessanti: passaggi tra ostacoli, riprese ravvicinate, piccoli inseguimenti e voli in ambienti interni dove un quadricottero più grande sarebbe decisamente meno pratico.
La registrazione può poi essere utilizzata per i propri video e per i contenuti social. Ricordate però che la qualità finale dipende anche dalla luce, dalle vibrazioni, dalle condizioni di volo e dalle impostazioni di registrazione.
La nuova canopy antivibrazione fa la differenza
Un altro componente da non sottovalutare è la nuova canopy per la DJI O4 Wide.
Il sistema utilizza elementi ammortizzanti per isolare meglio l’unità video dalle vibrazioni del telaio. È un aspetto particolarmente importante sui Tiny Whoop, dove motori, eliche e struttura sono molto vicini alla camera.
Nella mia prova ho apprezzato la stabilità delle riprese: quando non c’è vento, il drone riesce a offrire un’immagine molto pulita e piacevole. Anche con una leggera brezza il risultato è convincente, pur dovendo considerare che un modello così leggero risente maggiormente delle condizioni atmosferiche.
La canopy II utilizza punti di fissaggio dedicati agli elementi ammortizzanti, progettati per semplificare il montaggio e ridurre le vibrazioni che possono compromettere il video.
Autonomia: da 2 minuti e mezzo a oltre 4 minuti
Ed eccoci al vero motivo per cui questo aggiornamento mi ha convinto.
Con il primo Meteor65 Pro O4 Wide, nei miei test, riuscivo a volare per circa 2 minuti e 30 secondi. Un’autonomia comprensibile considerando peso, dimensioni e assorbimento della DJI O4, ma che lasciava poco tempo per divertirsi davvero.
Con il nuovo Meteor65 Pro II la situazione migliora sensibilmente. BETAFPV dichiara circa 4 minuti e 5 secondi utilizzando una LAVA II 1S da 480 mAh. Nei miei test ho ottenuto circa 4 minuti con una batteria da 580 mAh, mantenendo un voltaggio prudente prima dell’atterraggio.
Per un drone di questa categoria, è un risultato importante.
Quale batteria scegliere?
Durante le prove ho utilizzato diverse capacità , perché la batteria cambia sensibilmente il comportamento del drone.
- 480 mAh: è la scelta indicata da BETAFPV e offre un buon compromesso tra peso, agilità e autonomia. La preferirei se voglio mantenere il drone molto reattivo.
- 580 mAh: per il mio utilizzo è il compromesso che preferisco. Il peso aggiuntivo si sente, ma il drone rimane divertente anche in freestyle e permette di allungare la sessione.
- 680 mAh: nei miei test il drone è riuscito a portarla, ma il peso in più si fa sentire. La vedo più adatta a un volo tranquillo e cinematografico che a manovre aggressive.
Una precisazione importante: BETAFPV raccomanda ufficialmente la batteria da 480 mAh per la versione O4 Wide. Prima di usare accumulatori più grandi, verificate le dimensioni fisiche, il corretto inserimento nel vano e il peso complessivo. La possibilità di montare una batteria non significa automaticamente che sia la scelta migliore per ogni stile di volo.
Quanti minuti si riescono a fare davvero?
I risultati dipendono da diversi fattori: capacità della batteria, velocità , manovre, vento e soglia di tensione scelta per l’atterraggio.
Nel mio caso, con una 580 mAh sono riuscito ad arrivare intorno ai 4 minuti mantenendo una tensione prudente. Con una 680 mAh si può puntare a voli più lunghi, soprattutto se si vola in modo cinematografico, ma bisogna accettare una minore agilità .
Non consiglio di inseguire a tutti i costi il tempo massimo scaricando eccessivamente la batteria. Atterrare prima di arrivare a tensioni troppo basse aiuta a preservare gli accumulatori e a mantenere un margine di sicurezza.
Come vola il Meteor65 Pro II O4 Wide?
La prima sensazione è quella di avere tra le mani un drone davvero minuscolo, ma con un comportamento più maturo rispetto al modello precedente.
In assenza di vento è molto divertente, preciso e adatto a passaggi stretti. È proprio negli spazi ridotti che mostra il suo lato migliore: corridoi, porte, piccoli varchi e percorsi indoor diventano un terreno di gioco perfetto.
Anche con una leggera brezza il comportamento rimane valido, ma non bisogna dimenticare che il peso ridotto lo rende più sensibile alle raffiche rispetto a un modello più grande.
Freestyle: sì, ma con la batteria giusta
Il Meteor65 Pro II non è soltanto un drone da riprese lente. Con una batteria da 480 o 580 mAh, secondo la mia esperienza, si riesce a divertirsi anche con qualche manovra freestyle.
Naturalmente non ha la spinta né la resistenza agli errori di un cinque pollici. Sarebbe un confronto poco realistico. Per un Tiny Whoop digitale 1S, però, la risposta dei motori e il controllo sono convincenti.
Con la batteria da 680 mAh il peso aggiuntivo rende il volo meno agile: per questo la utilizzerei soprattutto per riprese tranquille, mentre per il freestyle sceglierei una batteria più leggera.
Protezioni stampate in TPU: le consiglio?
Durante la prova ho utilizzato alcune protezioni stampate in TPU, in particolare per proteggere la zona della camera e l’unità video.
Le consiglio? Per il mio modo di volare, sì, soprattutto se vi piace cercare passaggi stretti, infilare il drone in piccoli varchi e provare qualche manovra più rischiosa.
La DJI O4 Wide è una componente costosa rispetto al resto del piccolo drone. Un urto contro una sporgenza può danneggiare la lente o compromettere l’unità video. Le protezioni non garantiscono che non succeda, ma possono aggiungere una barriera contro alcuni impatti.
Nel mio caso avevo già avuto un problema con una VTX e avevo graffiato leggermente una camera O4 Wide. Per questo preferisco aggiungere qualche grammo e avere una protezione in più.
Il compromesso è chiaro: più peso significa potenzialmente meno agilità e autonomia. Su un modello così leggero, però, preferisco rinunciare a una piccola parte dell’efficienza piuttosto che rischiare di danneggiare componenti costosi.
Meteor65 Pro II O4 Wide contro Meteor75 Pro II O4 Wide
Il confronto con il fratello maggiore è inevitabile. Entrambi utilizzano il sistema digitale DJI O4 Wide, ma sono pensati per esigenze differenti.
| Caratteristica | Meteor65 Pro II O4 Wide | Meteor75 Pro II O4 Wide |
|---|---|---|
| Interasse | 70 mm | 80 mm |
| Motori | 0802 Freestyle 2026 | 1102 Freestyle 2026 |
| Eliche | GF 1409 tripala | GF 1811 tripala |
| Batteria di riferimento | 480 mAh | 580 mAh |
| Autonomia dichiarata | Circa 4:05 | Circa 5:00 con 580 mAh |
| Peso dichiarato | 36,2 g | 41,5 g |
| Punto di forza | Dimensioni e passaggi stretti | Maggiore stabilità e autonomia |
I valori sono riferiti alle specifiche ufficiali delle due versioni O4 Wide e non includono necessariamente le batterie o le protezioni aggiunte dall’utente.
Quale sceglierei per volare indoor?
Se il mio obiettivo è volare prevalentemente in casa, attraversare piccoli varchi e allenarmi in spazi molto stretti, sceglierei il Meteor65 Pro II.
Le dimensioni più ridotte sono il suo vantaggio principale. Riesce a infilarsi in passaggi dove un modello più grande richiede più spazio e attenzione.
Quale sceglierei per volare all’aperto?
Per un utilizzo più orientato all’esterno preferisco il Meteor75 Pro II. Il telaio più grande e la maggiore massa lo rendono, nella mia esperienza, più stabile quando incontra una leggera brezza.
Anche l’autonomia è superiore: con la batteria da 580 mAh BETAFPV dichiara circa 5 minuti, mentre con una 680 mAh arriva a circa 6 minuti nelle condizioni di prova del produttore.
Il Meteor65 rimane comunque utilizzabile all’aperto quando il vento è poco o assente. Bisogna soltanto accettare che, con un drone così piccolo e leggero, le condizioni atmosferiche incidano maggiormente.
Ha senso averli entrambi?
Secondo me sì, soprattutto per chi ama i Tiny Whoop digitali e vuole avere due droni con caratteristiche complementari.
Il Meteor65 Pro II è quello che prenderei per divertirmi in casa e nei passaggi stretti. Il Meteor75 Pro II lo sceglierei quando voglio più stabilità , maggiore margine con una brezza leggera e qualche minuto di volo in più.
Non sono necessariamente alternative: possono completarsi molto bene.
Peso e dimensioni: resta un vero SUB100
BETAFPV dichiara un peso di circa 36,2 g per il Meteor65 Pro II O4 Wide senza considerare le modifiche aggiunte successivamente. Nella mia configurazione, con le protezioni stampate in TPU, il peso arriva a circa 39-40 g.
Anche con la batteria montata rimaniamo quindi in una fascia di peso molto contenuta. Nel confronto con il Meteor75 Pro II la differenza è di circa 4-5 g nelle configurazioni che ho pesato, anche se il valore preciso cambia in base alla batteria e agli accessori.
Queste dimensioni sono uno dei motivi per cui il Meteor65 continua a piacermi: è un piccolo drone digitale che permette di allenarsi e divertirsi senza dover trasportare un quadricottero più grande.
Ricordate, però, che il peso inferiore a 100 g non è da solo una garanzia di esenzione da ogni obbligo normativo. Per volare in Italia è necessario verificare le regole applicabili al proprio drone, al luogo e al tipo di utilizzo.
Cosa mi è piaciuto e cosa migliorerei
I punti di forza
- Autonomia finalmente convincente: il salto rispetto alla prima versione è il miglioramento più importante.
- Dimensioni minuscole: perfetto per volare in ambienti interni e passare in spazi molto stretti.
- DJI O4 Wide: video digitale con campo visivo molto ampio.
- Nuova combinazione di motori ed eliche: il drone rimane divertente e reattivo anche con una batteria adeguata al freestyle.
- Canopy antivibrazione: utile per ottenere riprese più pulite.
- Possibilità di protezione aggiuntiva: le stampe in TPU possono essere un buon investimento per chi vola in modo aggressivo.
Gli aspetti da considerare
- Il vento resta il limite principale: il peso ridotto lo rende più sensibile rispetto al Meteor75.
- La batteria cambia molto il comportamento: con una 680 mAh aumenta l’autonomia, ma si perde parte dell’agilità .
- La DJI O4 Wide va protetta: una caduta nel punto sbagliato può danneggiare una componente costosa.
- L’autonomia dipende dal pilotaggio: i tempi dichiarati non sono garantiti in ogni condizione.
Conclusioni: promosso il Meteor65 Pro II O4 Wide!
Finalmente il Meteor65 Pro II O4 Wide è un Tiny Whoop che riesce a dare più senso all’utilizzo della DJI O4 Wide su una piattaforma così piccola.
Il miglioramento dell’autonomia è quello che apprezzo maggiormente: passare dai circa 2 minuti e 30 secondi della prima versione a voli intorno ai 4 minuti cambia concretamente l’esperienza. Non si tratta soltanto di un aggiornamento sulla scheda tecnica, ma di più tempo per provare passaggi, allenarsi e divertirsi.
Il nuovo frame, i motori aggiornati e la possibilità di utilizzare batterie più capienti contribuiscono a rendere il drone più versatile. Con una 480 mAh si mantiene una buona agilità ; con una 580 mAh si trova, secondo me, un ottimo compromesso; con una 680 mAh si può puntare a un volo più tranquillo, mettendo in conto il peso aggiuntivo.
Il Meteor75 Pro II resta la mia scelta per l’esterno e per chi desidera più stabilità e autonomia. Il Meteor65 Pro II, invece, è quello che terrei sempre pronto per i voli indoor e per infilarmi nei passaggi più stretti.
Per me è promosso! Se amate i Tiny Whoop digitali e cercate un drone piccolo, divertente e capace di registrare video di qualità , questa nuova versione è un upgrade davvero interessante.
Ora sono curioso di sapere cosa ne pensate: preferite un Meteor65 ultracompatto oppure il Meteor75, più stabile e con qualche minuto di volo in più? Scrivetemelo nei commenti!
Dove acquistare il Meteor65 Pro II O4 Wide
Potete trovare il drone direttamente sul sito ufficiale BETAFPV, dove sono disponibili le varianti con DJI O4 Wide e PNP.
Link ufficiale: BETAFPV Meteor65 Pro II O4 Brushless Whoop Quadcopter
Disponibile anche su Amazon Italia.
Prima di acquistare, controllate la versione selezionata, la presenza dell’unità DJI O4 Wide e la dotazione inclusa nella confezione.
